Vai al contenuto
E se un Agente AI fosse la nuova macchina da scrivere degli appalti?

E se un Agente AI fosse la nuova macchina da scrivere degli appalti?

Giovedì 15 ottobre, a Bari, nell'ambito del I° Convegno Nazionale FARE, si è tenuto un seminario con un titolo che ci è piaciuto subito: "E se un Agente AI fosse la nuova macchina da scrivere per gli appalti pubblici?"

L'ha organizzato TenderBrain, la società (a parte, ma di famiglia) che ha creato una verticalizzazione di AIDeskPro pensata per le gare d'appalto. La sala era piena oltre ogni previsione: a seminario già iniziato hanno dovuto portare altre sedie. Segno che il tema interessa davvero a tutti, a chi indice le gare come a chi ci partecipa.

Il nostro Luca Visconti, CEO di Open Gate, è intervenuto come CTO di TenderBrain per raccontare, senza troppi tecnicismi, cosa sono davvero gli agenti. Qui sotto trovi il video integrale del seminario.

La chat risponde, l'agente lavora

Luca è partito da una frase che ci piace tantissimo: la chat risponde, l'agente lavora.

Una chat ti dà una risposta e si ferma lì. Un agente invece pianifica, sceglie uno strumento, guarda il risultato e riprova. Se chiedi a una chat di analizzare mille documenti, di fatto non lo farà mai. Un agente li guarda tutti e mille, con infinita pazienza, uno dopo l'altro. È un tipo di lavoro che a un essere umano pesa, e che all'agente non pesa per niente.

Come la macchina da scrivere

Il paragone del titolo non è casuale. La macchina da scrivere ha cambiato la burocrazia: ha reso i documenti uniformi, leggibili e confrontabili e ha permesso a persone che prima non potevano farlo di svolgere un certo lavoro. L'intelligenza artificiale, e in particolare gli agenti, fanno un passo ancora più grande: rendono tutto più veloce e più facile e lasciano tempo alle persone per ispirare, correggere e fare meglio.

L'AI non è competenza: è un moltiplicatore di competenza

Questo è stato il passaggio che più ha fatto sorridere la sala. Luca l'ha messa così: se chi usa l'AI non ha competenza, moltiplica 0 per 0 e il risultato resta 0. Se invece ha 100 di competenza, lei lo moltiplica per 100 e dà 10.000.

Chi in questi anni si è formato con fatica, insomma, è proprio chi oggi ottiene di più: riesce a fare in giorni quello che prima richiedeva settimane o mesi.

Sapere da dove arriva ogni informazione

Una cosa a cui in TenderBrain tengono molto è la tracciabilità. Per ogni informazione l'agente fa capire all'operatore da dove arriva, come e perché è stata usata: se è una cosa che sapeva il modello, se l'ha detta l'utente, oppure se viene da un documento, e in quel caso quale documento e quale paragrafo.

Nei testi prodotti, poi, i punti da guardare saltano all'occhio: ad esempio una proposta migliorativa è evidenziata in blu, perché deve essere approvata da una persona, mentre un dato mancante (come il curriculum giusto per il capo commessa) è evidenziato in rosso.

E le decisioni? Restano a noi

Su questo tutti i relatori sono stati chiari. L'agente prepara, ma non decide: non dà i punteggi e non siede al tavolo della commissione. Verifica, segnala, porta il paragrafo, e poi sta alla persona valutare. Come ha ricordato Luca citando Floridi, l'AI ha la capacità di agire ma non l'intelligenza e la comprensione: quelle ce le abbiamo noi che usiamo lo strumento.

Vedrai che l'idea ti suona familiare: è la stessa che trovi nella scritta in fondo a questo sito, e che raccontiamo in questo post. L'agente esegue, una persona decide.

Grazie!

Grazie di cuore a chi ha reso possibile questo seminario e lo ha reso così bello:

  • Gianluca Viganò, Presidente ALE, che ha moderato e aperto i lavori con il punto di vista della stazione appaltante;
  • Amanda De Cosmo, dello Studio Brugnoletti&Associati, che ci ha accompagnato nell'approfondimento giuridico;
  • Federico De Rovere, CEO di Corios, che ha portato la voce delle PMI e degli operatori economici;
  • Andrea Lucotti, che ha reso tutto questo possibile.

Grazie anche a FARE per averci ospitati in un convegno così partecipato e a tutti quelli che hanno riempito la sala (e le sedie in più).

Vuoi saperne di più? Trovi il recap completo del seminario sul sito di TenderBrain. E se lavori con le gare d'appalto e vuoi vedere gli agenti all'opera sulle tue, scrivici a sales@opengate.biz.